dove la coscienza incontra la sua energia

Le forme del mondo, tra Maharastra e Madya Pradesh

Un format originale ideato da India in Viaggio – GO INSIDE

dal 7 al 19 novembre  2027 | Con Elena Frangini

GRUPPO MASSIMO 10 PERSONE

Che posto occupiamo nel mondo che abitiamo? Tredici giorni per avvicinarsi a una domanda che non appartiene solo all’India.
Il viaggio segue due fili. Il primo è Shiva: a Nashik ed Ellora è coscienza pura, luce prima di ogni forma — due Jyotirlinga e il tempio di Kailasa, una montagna intera scavata per dargli dimora. Il secondo è Shakti: prima selvaggia e senza nome, nelle foreste che attraversiamo, dove l’energia del mondo non risponde ancora a nessun culto; poi con un volto, nella Narmada e nel primo dei due templi delle 64 yogini, a Jabalpur.
Lungo il cammino, in un’antica fortezza, i due fili si avvicinano. Shiva torna, ma feroce: un Bhairava imponente, la sua forma tantrica, quella che nei templi circolari siede sempre al centro delle Yogini. È l’annuncio di ciò che accade a Khajuraho, dove coscienza ed energia arrivano infine insieme, nella loro forma più piena — i templi dedicati a Shiva,il secondo tempio delle 64 yogini, le sculture del Kamasutra, dove il desiderio stesso diventa oggetto di culto.

L ESSENZA DEL VIAGGIO

Le forme che il mondo prende, e quelle che prendiamo noi

Chi fa questo viaggio non guarda semplicemente Shiva e Shakti incontrarsi, a Khajuraho, come si guarda un monumento. Tredici giorni prima ha già imparato la coscienza pura, ha perso centralità davanti alla foresta, ha visto il principio farsi feroce — e arriva a quell’incontro avendolo già attraversato, un poco alla volta, dentro di sé.
Il ruolo di chi partecipa, in fondo, è questo: attraversare nel corpo, non solo nel pensiero, modi diversi di stare nel mondo. Supplice e poi artefice, a Nashik ed Ellora. Presenza minore fra presenze che non lo riguardano, nella foresta. Testimone del feroce, davanti al Bhairava. Parte dell’energia stessa, a Khajuraho. Non sono gradini verso una risposta sola — sono modi diversi di abitare lo stesso mondo, e il viaggio non ne privilegia uno sulle altre. Le differenze restano; quello che si allarga è il numero di modi in cui ciascuno sa di poter stare nel mondo.

DAL 7 AL 19 NOVEMBRE 2027

costo a persona in camera doppia 2070 euro
supplemento singola 530 euro

Itinerario di viaggio

GIORNI 1 E 2 · 7-8 NOVEMBRE — NASHIK | DOVE LO SGUARDO SI APRE

Ritrovo dei partecipanti a Mumbai. Da qui partiremo verso Nashik, città adagiata sul fiume Godavari e fra i luoghi di pellegrinaggio più importanti dell’intera India, legata fin dall’antichità al racconto del Ramayana e del Kumbh Mela. Visiteremo Trimbakeshwar, uno dei dodici Jyotirlinga dedicati a Shiva:Al calare della sera assisteremo all’Aarti sulle rive del Godavari, la cerimonia delle lampade a olio offerte all’acqua tra canti e profumo di incenso, che segna ogni giorno il passaggio dalla luce al buio. Tempo anche per i vigneti di Nashik, dove l’agricoltura e la trasformazione della materia raccontano un diverso rapporto fra l’uomo e la terra che lo nutre.

GIORNI 3 E 4 · 9-10 NOVEMBRE — ELLORA | LA MONTAGNA DIVENTATA TEMPIO

Trasferimento verso Aurangabad , con sistemazione in hotel, in vista della giornata dedicata alle grotte di Ellora: trentaquattro sacrari scavati nella stessa parete di roccia basaltica tra il VI e il X secolo, con i loro contesti buddhista, induista e giainista fianco a fianco, senza gerarchia fra loro. Al centro del complesso visiteremo il tempio di Kailasa, un’intera montagna trasformata in tempio scolpendola dall’alto verso il basso, senza un solo blocco aggiunto: una delle imprese architettoniche più straordinarie del mondo antico, dove la devozione smette di essere gesto e diventa opera. Visiteremo anche Grishneshwar, l’ultimo dei dodici Jyotirlinga del subcontinente, a pochi passi da Ellora: lo stesso principio incontrato a Nashik, questa volta accanto alla pietra lavorata dalle mani dell’uomo. Tempo libero, facoltativo, per chi desidera visitare Aurangabad.

GIORNO 5 · 11 NOVEMBRE — VERSO LE FORESTE | VERSO CIÒ CHE NON RISPONDE

Trasferimento verso Nagpur, porta d’accesso alle foreste del Madhya Pradesh. Una giornata di avvicinamento, durante la quale il paesaggio cambia gradualmente volto, lasciando le pianure agricole del Maharashtra per i primi orizzonti boschivi dell’India centrale.

GIORNI 6 E 7 · 12-13 NOVEMBRE — PENCH | IL MONDO CHE NON CI GUARDA

Trasferimento alla riserva di Pench, la foresta che ispirò “Il Libro della Giungla” di Kipling, oggi rifugio protetto per tigri, leopardi, iene striate e una fitta vita selvatica che si muove secondo i propri ritmi, indifferente alla nostra presenza. Sistemazione in lodge immerso nel paesaggio forestale. Safari nella riserva,: è il primo momento del viaggio in cui lo sguardo non trova risposta — nessuna divinità, nessuna pietra scolpita, solo un mondo che esiste a prescindere da chi lo osserva.

GIORNO 8 · 14 NOVEMBRE — JABALPUR | DOVE SHAKTI PRENDE VOLTO

Giro in barca a Bhedaghat, tra pareti di marmo bianco e grigio alte fino a cento metri, modellate per millenni dalla corrente della Narmada: viste dall’acqua, su una piccola imbarcazione a remi, rivelano un tempo geologico che rende minuscola qualunque scala umana. Proseguiremo verso le cascate Dhuandhar, il cui nome significa letteralmente “velo di fumo”, per la nube di spruzzi sollevata dall’impatto dell’acqua nella stretta gola di roccia. Visiteremo infine il tempio circolare delle 64 Yogini, santuario raro nel suo genere, dedicato al culto tantrico delle dee guerriere che accompagnano Shakti: la prima forma esplicita di energia femminile del viaggio, ancora legata alla roccia e all’acqua appena attraversate.

GIORNI 9 E 10 · 15-16 NOVEMBRE — PANNA | UN SECONDO SGUARDO SULLA FORESTA

Trasferimento verso Panna, attraverso il paesaggio del Madhya Pradesh. Safari nella riserva, ricostruita negli anni dopo un periodo di bracconaggio che ne aveva quasi azzerato la popolazione di tigri: un secondo incontro con la foresta, questa volta con l’attenzione già allenata a uno sguardo che non viene ricambiato, e un’occasione per riflettere su cosa significhi, concretamente, la tutela di un ecosistema.

GIORNO 11 · 17 NOVEMBRE — VERSO KHAJURAHO | L’ANNUNCIO FEROCE

Partenza verso Khajuraho, con una sosta lungo il percorso in un’antica fortezza che ha attraversato secoli di assedi e conquiste. Al suo interno, una delle immagini più imponenti di Bhairava — la forma feroce di Shiva, da sempre associata al culto delle Yogini — e il santuario di Neelkanth Mahadev, dedicato al Shiva dalla gola blu. Proseguimento verso Khajuraho e sistemazione in hotel.

GIORNO 12 · 18 NOVEMBRE — KHAJURAHO | DOVE COSCIENZA ED ENERGIA SI INCONTRANO

Giornata dedicata ai templi di Khajuraho, patrimonio UNESCO: i santuari dedicati a Shiva, la seconda Chausath Yogini del viaggio — lo stesso culto incontrato a Jabalpur, questa volta dentro la cosmologia apertamente tantrica di Khajuraho — e le celebri sculture del complesso occidentale, che raccontano il corpo, il desiderio e l’unione come parte del cosmo, e non come eccezione da esso.

 GIORNO 13 · 19 NOVEMBRE — RIPARTENZE | IL CERCHIO SI CHIUDE

Trasferimento in aeroporto e conclusione del viaggio.

Dentro il viaggio

I due Jyotirlinga 

Trimbakeshwar, alla sorgente del Godavari, e Grishneshwar, accanto alle grotte di Ellora: due dei dodici santuari di luce dedicati a Shiva nell’intero subcontinente, incontrati a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro.

L’Aarti sul Godavari

Ogni sera, centinaia di lampade a olio vengono offerte al fiume tra canti e incenso. Si vive più che si guarda: il profumo, il suono ripetuto dei mantra, la luce che si moltiplica sull’acqua mentre il giorno si chiude.

Le Grotte di Ellora

Trentaquattro sacrari scavati nella stessa parete di roccia tra il VI e il X secolo — buddhisti, induisti e giainisti fianco a fianco — e al centro il tempio di Kailasa, un’intera montagna scolpita dall’alto verso il basso.

I vigneti di Sula

A Nashik, la capitale indiana del vino: filari che si estendono fino all’orizzonte, dove agricoltura e trasformazione della materia raccontano un rapporto diverso fra l’uomo e la terra.

Due safari, due foreste

Pench, la foresta che ispirò “Il Libro della Giungla”, e Panna, riserva rinata dopo anni di bracconaggio: due occasioni, a distanza di giorni, per incontrare un mondo che non risponde al nostro sguardo.

Il giro in barca a Bhedaghat

Pareti di marmo alte fino a cento metri, modellate per millenni dalla Narmada. Viste dall’acqua, su una piccola imbarcazione a remi, restituiscono un tempo geologico che rende minuscola ogni scala umana.

Le Cascate di Dhuandhar

“Velo di fumo”, le chiamano, per la nube di spruzzi sollevata dalla Narmada quando si getta nella gola stretta. Il fragore e il vapore sospeso nell’aria rendono il luogo quasi teatrale.

Le due 64 Yogini

A Jabalpur e a Khajuraho, lo stesso culto tantrico alle 64 dee guerriere, in due configurazioni diverse: prima come forza elementare accanto alla Narmada, poi dentro la cosmologia apertamente erotica di Khajuraho.

Le sculture di Khajuraho

Il complesso occidentale, patrimonio UNESCO, dove corpo e desiderio diventano parte del sacro, non eccezione da esso.

INCLUSO NEL VIAGGIO

✓ Mezzo privato con aria condizionata e driver sempre a disposizione per tutta la durata del tour
✓ 12 notti in hotel 4 e 5 stelle/ lodge con prima colazione e cena
✓ Accompagnatore italiano sempre con voi per tutta la durata del tour
✓ Guida locale parlante inglese dove previsto
✓ Tutte le spese relative al mezzo di trasporto: carburante, pedaggi, tasse interstatali, parcheggi
✓ Tutte le spese relative a driver e guida: vitto e alloggio per tutta la durata del tour
✓ Ingressi a templi e monumenti in programma — in caso di lunghe file è possibile richiedere l’accesso VIP a pagamento per evitare attese (vedi esclusioni)

✓ 2 safari
 Accesso all AREA RISERVATA dell app Go Inside dove troverai guida per il visto e consigli utili oer il tuo viaggio

ESCLUSO

– Pranzi
– Bevande ai pasti
– visita ad Aurangabad , facoltativa
– safari aggiuntivi , facoltativi
– Eventuali tuk tuk o mezzi locali per tratti non raggiungibili dal pulmino, dove necessario
– Ingresso VIP a templi e monumenti per evitare le file — facoltativo, costo a carico del partecipante
– Extra, spese personali e mance

Servizio Voli e Assicurazione: Per la prenotazione dei voli internazionali e per la stipula della polizza assicurativa, possiamo mettervi in contatto diretto con la nostra agenzia di riferimento in Italia, che vi assisterà in ogni fase.


Su richiesta 
Possibilità di estensione del tour nei giorni precedenti o successivi
. QUOTE DA RICHIEDERE AL NOSTRO BOOKING